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May 25 ...Odiami dunque adesso, se lo vuoi, (William Shakespeare)
May 10 Riflessioni......è molto che non scrivo qualcosa..
colpa dei vari impegni che mi impediscono di sedermi e riflettere...
forse è un bene dal momento che se mi siedo e penso... beh, divento un ammasso di pensieri confusionali.
Non so ancora se mi va bene così o se mi mancano questi pensieri...
se penso vuol dire che vivo, esisto, ci sono, ragiono, penso...
tuttavia il ricordare come mi trasformo è una cosa che mi spaventa, a dir la verità.
A volte mi capita di riflettere su questa cosa:
"ma chi sono io, quella allegra e solare o quella malinconica e..."
è strano,
non riesco a descrivere com'è "l'altra me"...
probabilmente se fossi lei adesso ve lo saprei dire...
e quindi non saprei descrivere quella solare di adesso!
Ma perchè continuo a farmi sempre domande?
forse perchè mi sento una specie di "inetto a vivere",
perchè ho sempre paura di, appunto, vivere, di provare emozioni
(e con emozioni intendo quelle belle e quelle brutte),
di deludere e di essere delusa... che poi è una costante, di fatto,
ma grazie (????) a queste esperienze,
questa ragazza è diventata forte...
sì, forte del suo cinismo, il che non so poi fino a che punto è un bene.
Quando "la me" malinconica sta per lasciare il posto a "quella" solare penso:
"tanto lo so, tra un pò arriverà qualcuno e distruggerà questo piccolo momento di felicità, chi me la fa fare allora?"
Vorrei trovare l'equilibrio nella vita.. sì, è questo quello che cerco prima di tutto...
anzi,
ho riflettutto su una frase che ho letto e ve la riporterò qui sotto, testualmente:
"L'inetto appare come un "abbozzo", un essere in divenire, che può ancora evolversi verso altre forme proprio grazie alla sua "mancanza assoluta di uno sviluppo marcato in qualsivoglia senso", mentre i sani, che sono già in sé perfettamente compiuti in tutte le loro parti, sono incapaci di evolversi ulteriormente, arrestati nel loro sviluppo e cristallizzati nella loro forma definitiva."
Questo significa che non posso e neanche voglio cristallizzarmi,
voglio essere materia in continua evoluzione,
voglio mutare,
voglio cambiare,
voglio essere libera,
voglio continuare ad interrogarmi,
voglio fluire in un perenne divenire,
essere la persona multiforme che sono...
nessuno ha mai detto di conoscermi bene ...
essere imprevedibile è meraviglioso...
voglio essere tutto
e guai a me se divenissi statica, cadrei nella noia
e la noia uccide dentro prima di ogni altra cosa...
La vita deve fluire, come un fiume che scorre imperturbabile nel suo letto fino al suo porto naturale: se si va ad immettere un masso l'acqua non fluisce più com'è naturale che sia ma si blocca, muore...
Oggi in classe la prof . ha cominciato a domandare a noi ragazzi cosa pensavamo di chi lei indicava, io mi ero già preparata la mia su un'amica nel caso mi avesse interpellata ma, stranamente, la domanda che mi viene posta è: "cosa pensi di te?" Lì per lì aprivo bocca ma davvero non sapevo cosa dire, la prof .(persona straordinaria) ha infatti affermato che non è mai facile descrivere se stessi ma che dovevo comunque riflettere...
Il primo aggettivo che mi è venuto in mente è stato: "variabile".
Poi man mano ho organizzato i pensieri e alla fine ho detto: "Sinceramente io non ho capito ancora niente di me... sono una persona che ha diverse personalità... non posso dire di essere una persona solare o malinconica od ottimista o pessimista... io sono tutto questo a periodi: a volte sono una persona solare, altre malinconica, altre ancora pessimista e qualche rara volta ottimista, ma anche questo".
Poi la domanda è stata rivolta ad alcune amiche su di me... questi i giuduzi: "quando penso a lei la parola che mi viene in mente è enigma, quando credi di aver capito chi è ti sorprende, non si sa mai come prenderla, ma ha l'ironia di pochi: quando il pomeriggio ci mandiamo sms fessi che solo noi possiamo capire...", "dolce, disponibile..." "lunatica" (questo non è vero: solo perchè non arrivano a capirmi e quindi a capire cosa ho non significa che la mattina mi alzo senza alcun motivo e decido di assumere un determinato atteggiamento..).
(un pò titubante sul tasto "Pubblica intervento...)
ps: ho letto qualche intervento scritto e mai pubblicato... ora mi torna alla mente come sono... magari un giorno li pubblicherò... non so...
May 08 Per amore...
Io conosco la tua strada ogni passo che farai le tue ansie chiuse e i vuoti sassi che allontanerai senza mai pensare che come roccia io ritorno in te io conosco i tuoi respiri tutto quello che non vuoi lo sai bene che non vivi riconoscerlo non puoi e sarebbe come se questo cielo in fiamme ricadesse in me come scena su un attore per amore hai mai fatto niente solo per amore hai sfidato il vento e urlato mai pagato e riscommesso dietro a questa mania che resta solo mia per amore hai mai corso senza fiato per amore perso e ricominciato e devi dirlo adesso quanto di te ci hai messo quanto hai creduto tu in questa bugia e sarebbe come se questo fiume in piena risalisse a me come china al suo pittore per amore hai mai speso tutto quanto la ragione il tuo orgoglio fino al pianto lo sai stasera resto non ho nessun pretesto soltanto una mania che resta forte e mia dentro quest'anima che strappi via e te lo dico adesso sincero con me stesso quanto mi costa non saperti mia e sarebbe come se tutto questo mare annegasse in me.
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